10/05/2008

I valori persi

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L'altra sera mi è capitato per sbaglio di seguire uno scorcio di ''Annozero''; fra gli ospiti anche Assunta Almirante, non certo famosa per la sua simpatia verso la Sinistra, tutt'altro. Devo riconoscere che la Signora, parlando di quella che è la situazione di molti giovani di oggi, mi ha molto colpito, anzi devo dire che mi trova assolutamente daccordo. Spesso ci lamentiamo dei politici come brutto esempio da non seguire; ma, mi viene da chiedere, se loro sono alla fine poche migliaia anche se molto influenti, come facciamo a costruire il futuro del nostro paese se il domani viene messo in mano a persone che non hanno nessun senso di responsabilità, nessun valore in cui credere, nessuna volgia di capire che la vita non è una fiction da riempire con artificiosi divertimenti fini a se stessi, che portano solo ad una momentanea libidine e che in realtà distruggono il presente ed il futuro di un ragazzo?
I nostri genitori, o almeno quelli della mia generazione di figlio degli anni '80, ci hanno insegnato dei concetti che forse da adolescenti prendevamo con leggerezza, ma con il passar degli anni si sono rivelati fondamentali; non fare il passo più lungo della gamba, basare i rapporti con le persone che amiamo sulla fiducia, voler bene alle persone e non vivere solo del proprio ego; costruirsi una vita, anche sbagliando ma imparando, volta a lasciare un segno nel mondo, quindi lavorare( se e quando ce n'è la possibilità, purtroppo), ambire ad avere un futuro con una persona con la quale pensi di poter dividere gioie e dolori.
Invece, mi guardo in giro, e vedo delle cose che mi lasciano senza parole; ragazzi che cercano continuamente una felicità non basata sugli affetti reali ma su una finta libidine, perchè è più facile impasticcarsi e pippare e godere del momento che impegnarsi in qualcosa che richiede responsabilità e sacrificio. Il tutto alle spalle di genitori ignari, traditi dalla fiducia riposta nei figli; forse taluni genitori sono troppo protezionisti nei confronti dei loro figli, e questo fa scattare nella loro testa il concetto del tutto permesso, niente impunito. A dimostrazione che non sarebbero certo i Pacs o i Dico a ledere valori che sono in decadenza da tempo nelle cosidette famiglie tradizionali.
Adoro questi ragazzi che si impegnano nel sociale, che studiano per cercare di arrivare a fare quello che sognano, che basano la loro vita sui sentimenti e non su la fatiscenza televisiva che fa credere che la miglior vita possibile sia quella fasulla e temporanea di gentaglia senza senso e che purtroppo ha un continuo ricambio nel tempo.
Ci sono degli eroi che non sono visti come tali solo perchè non hanno la luce dei riflettori.

06/04/2008

Si può fare, forse, speriamo

2a3c3d09121b3462058e020f0156dbf0.jpgVoterò Partito Democratico. E non perchè dall'altra parte c'è Berlusconi, icona del nemico da abbattere per la Sinistra negli ultimi anni; ma perchè finalmente mi sento di poter essere rappresentato da qualcuno che lavora ''per'' e non ''contro'' qualcuno o qualcosa. Voterò Pd perchè non  mi sono mai piaciute le polarizzazioni all'interno della società, tutti contro tutti, quando il fine ultimo deve essere tutti per qualcosa, come dimostra la vicenda Expo Milano 2015. Voterò Pd perchè prova a dar voce a lavoratori e imprenditori, rompendo lo schema obsoleto, per la maggior parte dei casi, della lotta di classe. Voterò Pd perchè ogni proposta fatta durante la campagna elettorale è stata ben spiegata, ben elaborata, e nel caso di impegni finanziari è stato spiegato come reperire la relativa copertura. Voterò Pd perchè, anche se si parla sempre e comunque di politici e di casta che spero abbiano la voglia ed il coraggio di autoridimensionarsi, se come lavoratore dipendente voglio sperare di avere due lire in più in fondo al mese non posso certo appellarmi a Beppe Grillo. Voterò Pd perchè sono convinto che se effettivamente ci sarà l'apertura continua alla società civile, persone come la la Binetti non avranno più senso di stare in parlamento perchè la loro ristrettezza mentale sarà spazzata via dalle stesse persone che credono di rappresentare e che nel 2008 non hanno ne il tempo ne la voglia di stare dietro a questioni che rasentano il ridicolo. Voterò Pd perchè stringe le alleanze con l'Italia dei valori ed i Radicali e taglia con la sinistra, di cui condivido molti ideali ma che ha dimostrato di non saper reggere il peso di stare al governo. Voterò Pd perchè l'idea, seppur non fondamentale, di piantare tanti alberi quanta omissione di co2 produrrà il pulmann del tour elettorale la trovò simbolica ma al tempo stesso molto ambientalista. Voterò Pd perchè è stata fatta una campagnia elettorale al passo con i tempi, nelle piazze, ma anche su internet, coinvolgendo molte persone. Voterò Pd perchè finalmente anche a sinistra si comincia a capire che il garantismo verso l'immigrazione non va sempre bene. Voterò Pd perchè per me è già importante che venga utilizzato un linguaggio nuovo, che parole come Berlusconi, reti televisive, odio verso l'avversario politico sono sostituite da termini migliori come speranza, futuro, Italia di tutti.

Non credo che Veltroni possa vincere le elezioni, o quantomeno prendere la maggioranza sia alla Camera sia al Senato, devo però rendergli merito che sta facendo un ottimo lavoro, comunque vada ha recuperato molti consensi, e spero possa avere l'onore della prova.

Il 14 aprile spero si possa fare veramente.

02/03/2008

Facce da culo

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Non che risolva i problemi in Italia, ma ci sono le condizioni per un'occasione storica, sbarazzarci forse definitivamente di due personaggi che non mancheranno a nessuno se non a se stesi: Mastella e De Mita. Il primo, e godo nel dirlo, ha fatto malissimo i suoi conti quando è uscito dalla maggioranza; sperava in una ricompensa da parte di Silvio & c., invece è rimbalzato come un pallina da tennis; si presenterà da solo per il Senato in tutte le regioni d'Italia, non si sa con che appoggio visto che metà dei suoi o sono in galera o sono inquisiti; l'altra metà sta lasciando il partito, visto l'aria che tira i suoi compari avvertono il rischio di restare fuori dalla Casta; forse mi fanno più schifo loro del povero Clemente.
Capitolo De Mita: mi appello ai campani che se lo ritroveranno nel loro collegio, credo nell'avellinese, per trombarlo come non è mai stato fatto in nessuna elezione. Il buon Ciriaco, che abbiamo scoperto essere assai permaloso, non ha digerito il benservito che gli hanno dato dal Pd, quindi ha ben pensato di passare alla Rosa bianca, altro partito rifornito di minestre riscaldate e di spacciatori di nuovo che avanza assolutamente fasullo. I campani devono votare o per delle liste civiche, o per il Pd che mette una ventiseienne al posto di De Mita, o anche per la Casa della libertà circondariale, dato che la Sinistra in quella regione ha fallito, vedi vicenda Bassolino di questi giorni.
Questa gente che si crede tanto importante sono solo degli sfacciati, se avranno il benservito da noi cittadini magari si renderanno conto dello zero che contano.

14/02/2008

Edizione straordinaria!

Ma come cazzo si fa...!!! E' troppo per chiunque...!!!

Ci mancava solo Andrea Vantini(questo sconosciuto) che scrive una canzone per Berlusconi...!!!

Ma non gli bastava Apicella...!!!???

 

10/02/2008

Riflessioni da una prigione

bff032b36522071c1f42d80b4bdfebfa.jpgGiovedi scorso, nell'ultima puntata di Annozero, un ragazzo qualsiasi, uno del popolo, uno della periferia, è esploso quando Santoro gli ha dato la parola; rabbia e risentimento verso la classe politica italiana che straparla spesso del nulla sono uscite dalla bocca di questo Signor Nessuno, come se per anni fosse vissuto in una prigione ed a un certo punto gli avessero dato l'occasione di sfogarsi ora o mai più; cliccate qui per vedere su You Tube la registrazione dell'intervento di Oscar; non credo ci possa essere qualcuno che non sia daccordo sulle parole utilizzate da questi, o quantomeno che non comprenda il perchè di tanta durezza; lo sapevano anche i politici li presenti dato che nessuno riusciva ad affrontare il suo sguardo che non era certo quello di un pazzo, ma di un ragazzo disperato, che trasforma la sua tristezza in rabbia.

In questi giorni fervono i preparativi per la prossima imminente campagna elettorale; vedo delle cose che mi fanno ridere, altre mi lasciano indifferenti, altre mi fanno, anche se forse non dovrebbero, sperare. Bellicapelli crede che mettersi il doppio petto blu invece del vestito durante i comizi elettorali serva a infinocchiare la gente e molto probailmente succederà; il suo cane da riporto Fini che fino a due settimane fa ne diceva pesta e corna è tornato all'ovile senza nemmeno fiatare; quasi lo rispettavo come politico, invece s'è dimostrato un burattino senza spina dorsale. Ora, il Partito Democratico può piacere o non piacere, io non discuto su questo, ognuno farà le sue valutazioni; ma vi assicuro che mettere insieme comunisti e democristiani, fra gli altri, non è stata un'operazione semplice, ci sono voluti 14 anni; 14 anni per arrivare a trovare un punto d'incontro non fra la Bindi e D'Alema, ma fra il mio vicino di casa comunista ed un mio parente democristiano che fino a una decina d'anni or sono si sarebbero sparati; anche questo può essere segnale di cambiamento. E questo ora crede in due settimane di mettere insieme ex fascisti con ex socialisti con una telefonata fra lui e Fini; l'ennesima operazione di marketing di Forza Italia, è chiaro.

Veltroni a mio parere non si sta muovendo male; la non rieleggibilità per chi ha fatto già 3 mandati in parlamento, la non candidabilità alle liste per coloro che hanno gravi reati sulle spalle, il fatto di voler reclutare operai da portare in Parlamento, e soprattutto il presentare prima delle elezioni l'eventuale squadra di Governo sono buoni segnali; anche il voler correre da solo alle elezioni per sbarazzarsi delle ali estreme che hanno fatto cadere gli ultimi due Governi di centrosinistra, comunisti e democristiani, può essere un atto di coraggio, oltre che di necessità. L'uscita su Montezemolo se la potava risparmiare.

Infine chiudiamo con le solite barzellette; Dini passa nel giro di una settimana dalla Sinistra alla Destra; ma che credibilità possono avere queste persone? A Sinistra stanno parlando se utilizzare o no la falce e martello nei simboli elettorali; e poi abbiamo il non plus ultra del voltagabbanismo, il ceppalonico, Mastella Clemente, che alla richiesta di Berlusconi di unirsi alla sua lista ha risposto che ci deve pensare; questo ci fa capire quello che sta succedendo; Mastella, con lo zero virgola, lui se la tira e fa il prezioso!

Ci sarà da divertirsi(o da piangere per l'ennesima volta).

22/01/2008

Moriremo democristiani

d1b95d54e2c74a89ad2d520e230c979b.jpgE' ufficiale, moriremo democristiani; gente che per anni ha governato in maniera assai discutibile riesce a distanza di anni a condizionare il regolare svolgersi della vita politica italiana, sempre che ormai ce ne sia una. Non mi riferisco all'operato del governo Prodi che può piacere o non piacere; spesso sono stato e sono critico con l'esecutivo di centrosinistra, ma, per quelle che erano le condizioni attuali in parlamento, qualcosina era stata fatta e qualcosa ancora di positivo si poteva fare. Il problema è che qui siamo davanti a un tizio di Ceppaloni sulla scena politica ormai da decenni, una volta di qua e una di la, che con lo zero virgola di consensi si pemette di far cadere un governo; non esiste in nessuna altra parte del mondo.

Mastella, il classico democristiano di vecchio stampo; non avendo più nessuna poltrona su cui spavaldeggiare ha ben pensato di levarsi dai coglioni; per questo lo ringraziamo, ma francamente non capisco le motivazioni; la moglie è agli arresti domiciliari, e lui come reagisce? Facendo cadere il governo con la scusante, perchè di questo si tratta, di non aver ricevuto appoggio da parte degli alleati; pretendeva forse che si mettessero a difesa di tutte le accuse che gli sono state mosse a lui e a quella sorta di associazione a delinquere che è il suo partito? Si dovrebbe vergognare lui, Mastella, per la moglie che d'ora in poi governerà la Campania agli arresti domiciliari; per me è pura fantascienza. Non so se la magistratura prende di mira la politica, ma di certo se devo spezzare una lancia a favore di qualcuno, nel dubbio, la spezzo a favore dei magistrati, non certo dei politici, sopratutto con questi come il ceppalonico che provengono da una scuola di cui fa parte, strano ma vero, Cuffaro, condannato pochi giorni or sono, ma felicemente ancora al suo posto contro ogni regola che il buonsenso dovrebbe far prevalere su alcune leggi. Ma poi non ha senso; farsi negare per due giorni al cellulare, e far sapere prima alle agenzie di stampa e al capo dell'opposizione quali sono le tue decisioni denota anche un certo infantilismo che a 60 anni suonati non è più giustificabile.

Non volevo dirlo e non credo accada, ma spero vivamente che Berlusca e Veltroni a questo punto varino una legge elettorale a senso ampiamente maggioritario, in modo che questa spazzatura di partitini sparisca dalla circolazione; non che quelli più grossi siano migliori, ma almeno se un governo deve cadere che sia per dei numeri importanti, e non quelli dei reati previsti dal codice penale.

24/12/2007

Chiuso per festività

 

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Buone feste a tutti, ci rivediamo a giro per i blog ad anno nuovo!!!

Alberto

19/12/2007

Niente di nuovo sul fronte occidentale

7f86698444fb68cfe2aca7ccc47fd8d4.jpgUn fine anno caratterizzato da un crescendo di avvenimenti assolutamente negativi nel nostro paese; il 2007 si sta concludendo con nessuna buona notizia per noialtri poveri cittadini in qualsiasi veste ci vediamo; un ripetersi di un qualcosa già visto e rivisto, nella speranza di una svolta che non arriva mai. Notizia di oggi, deceduto il sesto operario rimasto ustionato nella fabbrica di Torino; ormai questa degli infortuni e decessi sul lavoro è la vera emergenza nazionale, o comunque al pari della precarietà e della sicurezza; non è ammissibile una carneficina di queste dimensioni. Intanto andiamo avanti.

Alitalia non si capisce bene a chi verrà venduta; meglio ai francesi che la renderanno una low cost per fare da spola fra Italia e Francia, o meglio Airone in modo che rimanga italiana e magari alla prima difficoltà si risolve tutto con la solita leggina ad personam per salvare i finti imprenditori che usufruiscono dei soldi statali. Intanto andiamo avanti.

Clima, un disatro senza fine; Italia bocciata per non aver rispettato la diminuzione di CO2 prevista dal protocollo di Kyoto, e qui un pò abbiamo colpa anche noi che non riusciamo ad avere una visione futuristica sul problema appoggiandoci alle nostre comodità quotidiane, senza provare quantomeno a cambiare le nostre abitudini. Intanto andiamo avanti.

Moggi, ancora lui, ancora con queste cazzo di intercettazioni(su Repubblica.it questa notizia viene prima dell'incendio Thyssenkrupp); non ce ne frega più una minchia di Moggi e della sua cupola che aveva intorno, levatecelo dai coglioni, lui e quei presentatori di trasmissioni sportive che lo fanno passare il lunedi sera come se fosse chissà chi. Intanto andiamo avanti.

L'inflazione pare che continuerà a salire in maniera pericolosa, notizia che fa il paio con questa storia che le tredicesime quest'anno saranno tassate più del solito; saranno delle decime, al massimo delle undicesimo, da quello che capisco. Intanto andiamo avanti.

La Rai ha deciso un aumento di due euro del canone; non è per i due euro, è una questione di principio; per cosa l'aumento del canone? Per finanziare quell'incompetente di Vespa? Per pagare quei cretini a Domenica In con le loro tavole rotonde ridicole? Intanto trasmissioni come Report e Benigni che recita la commedia vengono trasmesse quando solo i nottambuli li possono vedere. Intanto andiamo avanti.

Non parlo di politica perchè sarebbe la mazzata finale; quindi, visto che in questi giorni sono piuttosto impegnato, ne approfitto se non ce ne fosse occasione, per augurare felici feste a tutte e a tutti; visto l'aria che tira vi suggerisco di trovare la vostra felicità fra le mura domestiche, con gli amici, con le persone che amate; insomma, per dirla come in un film che non ricordo(mi sembra Una settimana da Dio), siate il miracolo di voi stessi!

Con affetto

Alberto

 

07/12/2007

Quelli del giorno dopo

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L'Italia certe volte mi sembra il paese del giorno dopo; prima succedono le tragedie, poi si cercano le soluzioni; persone che non ci sono più, vite spezzate senza un motivo preciso, allarmi lanciati con grida troppo silenziose perchè qualcuno se ne accorga. Com'è possibile spiegare quello che è successo a Torino negli stabilimenti della ThyssenKrupp, quali motivazioni possiamo dare alle famiglie distrutte a causa di un male da tempo evidenziato, mai preso in seria considerazione, e risolto come sempre con il solito minuto di silenzio o con un giorno di sciopero. Com'è possibile che degli estintori non siano funzionanti in un'azienda con un precedente storico per incendio accaduto pochi anni or sono? Perchè dei ragazzi sono dovuti morire per dei costruttori di carri armati, e, in tempo di secondo Reich, cannoni? Che cazzo fanno i sindacati, invece di rompere i coglioni tutti i giorni per rinnovare il contratto agli statali? Io non capisco, tre cristiani sono morti, e ci rifilano la solita pappardella sul fatto che la magistratura deve accertare le eventuali imperizie aziendali, o sul politico di turno costernato per l'accaduto. Io sono costernato, sono indignato, sono schifato; lavoratori che continuano a morire come mosche spesso per mantenere dei bassi costi di produzione risparmiando anche sulla sicurezza, multinazionali che seguono solo il traguardo del profitto infinito anche a costo di mettere a repentaglio l'esistenza di chi quei maledetti soldi gli e li fa guadagnare.

Poi vengono fatte nuove leggi, nuove norme, tanti bei discorsi di condoglianze quando il danno ormai non si può riparare; perchè, perchè sono dovuti morire quando si poteva evitare? Perchè da domani nessuno ne parlerà più, perchè i telegiornali non aprono tutte le sere con il conteggio degli infortuni e morti sul lavoro invece che parlarci delle solite stronzate politiche e inciuci all'italiana; perchè l'Italia è sempre di più il paese del giorno dopo, come la pillola per interrompere la gravidanza? Perchè io non posso fare niente, quando vorrei tanto prendere uno di questi cannoni che i tedeschi producono e infilargliene uno dove dico io?

 

30/11/2007

La nona meraviglia del mondo


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Inserisco questo file audio, trattasi della Nona di Beethoven, a mio parere una melodia assolutamente inarrivabile, lo dico anche a costo di sembrare un qualunquista; questa è una versione molto orecchiabile e godibilissima, eccezionale, utilizzata anche per il film ''Arancia meccanica''.

Buon ascolto